Il progetto per nuove alberature a v. Cimone, v.le Gottardo e v. Monte Sacro. La riqualificazione dei marciapiedi (con qualche altro posto auto in meno…)
Venerdì 6, nella sala consiliare del Municipio, la Giunta Municipale ha presentato il nuovo progetto per il rifacimento delle alberature e dei marciapiedi del quadrante meridionale di Città Giardino.
Dopo l’introduzione del presidente Marchionne, l’assessore alle Politiche ambientali Zocchi ha illustrato in dettaglio la situazione attuale delle alberature e il quadro risultante al termine degli interventi.
A via Cimone sono presenti attualmente 75 piante (74 alberi di Giuda e 1 frassino), oltre a 20 alloggiamenti (vasche di piantumazione, in genere coperte da “formelle”) vuoti.
Dovranno essere abbattuti 36 degli alberi esistenti (malati o che non hanno attecchito nelle precedenti piantumazioni); circa 20 saranno spostati in altro sito (sperando che in un terreno aperto riescano a crescere meglio).
Oltre alla sostituzione di questi esemplari, è prevista la creazione di nuovi alloggiamenti per aumentare il numero complessivo degli alberi, che passerà da 95 a 141.
Cambierà la tipologia (essenza) prevalente: se fino ad oggi si trattava di alberi di Giuda, di questi ne resteranno 21. Tutti gli altri – 120 – saranno peri da fiore, gli stessi già piantati a piazza Monte Baldo, ritenuti più resistenti.
Anche a via Monte Sacro è previsto un incremento dell’alberatura: agli 8 lecci già esistenti se ne aggiungeranno altri 8, oltre a 14 peri da fiore.
A viale Gottardo, invece, è prevista solo la sostituzione di 14 degli esemplari esistenti.
Successivamente, l’assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilità Pietrosante ha illustrato gli interventi sui marciapiedi.
Innanzitutto, saranno riqualificati tutti i marciapiedi, col rifacimento degli alloggiamenti degli alberi (con bordo in travertino).
In secondo luogo, saranno creati due percorsi pedonali protetti in piazza Brioni e piazza Tofana.
A piazza Brioni, in particolare, al centro dell’attraversamento pedonale che unisce i marciapiedi lungo il lato destro di via Cimone, sarà realizzata una piccola isola pedonale.
A piazza Tofana, in corrispondenza dell’attuale parcheggio, sarà creato un tratto di marciapiede che costituirà un prolungamento di quello che scende sul lato sinistro di via Cimone.
Questa modifica comporterà una sia pur limitata riduzione dei posti auto esistenti.
Dovrebbero rimanere – salvo “restringimenti”… – due delle tre file esistenti di posti a pettine: quella accanto al muro del villino e – tra le altre due – quella più interna.
Si perderà invece la fila a pettine più esterna, sostituita dal marciapiede. Accanto al marciapiede stesso, su via Cimone, potranno ricavarsi alcuni posti auto in linea (anziché a pettine): la perdita netta dovrebbe essere contenuta in 3 o 4 posti.
Un’altra ipotesi, ancora allo studio, è quella di spostare la fermata dell’autobus situata poco dopo via Tofana, arretrandola di alcuni metri al posto del parcheggio a pettine situato subito dopo l’immissione di via Vettore.
A dire il vero non si capisce – ed è stato fatto rilevare durante l’incontro – la ragione di questo intervento…
L’assessore Pietrosante ha affermato che la fermata, nella posizione attuale, “è spesso occupata dalle auto”. Ebbene – senza voler sindacare su quanto “spesso” questo accada; e su quanto sarebbe più utile l’intervento dei vigili – perché mai non dovrebbe verificarsi il medesimo inconveniente se la fermata fosse spostata?!?
L’unico risultato concreto sarebbe quello di perdere altri 4 o 5 posti auto, poiché un ampio parcheggio a spina sarebbe sacrificato per crearne uno in linea (al posto della fermata esistente) molto più risicato. E ridurre i parcheggi va nella direzione opposta a quella di combattere la sosta selvaggia…
I membri della Giunta hanno infine avvertito che i lavori saranno lunghi e impegnativi, con cantieri che avranno un forte impatto sul quadrante. Per cui i cittadini dovranno prepararsi ad alcuni mesi di disagi.
Ovviamente speriamo di non assistere allo spettacolo di cantieri infiniti senza operai al lavoro…
Al termine dell’esposizione del progetto, i cittadini presenti hanno in genere espresso apprezzamento per le nuove alberature.
La preoccupazione maggiore è che non si assista di nuovo a uno spreco di risorse, con alberi piantati che non attecchiscono per mancanza di cure. L’assessore Zocchi ha detto di confidare sia nella maggiore resistenza dei nuovi alberi sia nella serietà della ditta incaricata. Il presidente Marchionne ha aggiunto di confidare anche nella “vigilanza” dei cittadini.
Quanto agli interventi urbanistici (marciapiedi, attraversamenti pedonali), l’appello – che anche noi abbiamo rivolto – è che si presti la massima attenzione a non eliminare nessun ulteriore posto auto (in via Cimone, ma anche in via di Monte Sacro), oltre ai 3 o 4 di cui si è parlato per piazza Tofana.
Può sembrare un conteggio puntiglioso, ma ci troviamo in un quartiere che già presenta carenza di parcheggi (e di garage) e che negli ultimi anni ha già visto la perdita di oltre 120 posti auto (p.zza Sempione, dehors dei locali, zona 30, interventi di “sicurezza”): una carenza ormai divenuta pesante anche di giorno, senza contare i ben noti e drammatici problemi procurati la sera dagli avventori della movida.
Come riconosciuto anche dal Presidente, la possibilità di poter parcheggiare la propria auto è un requisito essenziale di vivibilità del quartiere per i residenti (lieti della precisazione, attendiamo politiche coerenti…).
Allargando i temi della riunione, l’assessore Pietrosante ha annunciato di confidare che entro fine consiliatura saranno installati “dossi” in via Monte Nevoso e via Picco dei Tre Signori. Richiesto di chiarimenti al riguardo (vista la pericolosità dei “dossi” comunemente intesi), ha rassicurato che si tratterà di “cuscini berlinesi”, tipologia che consente il passaggio in sicurezza ai mezzi di soccorso e quelli a ridotta stabilità (moto e bici).
(Aggiornamento: l’assessore Pietrosante ci chiede di rettificare l’informazione sulla tipologia di dossi che saranno installati: non i cuscini berlinesi, ma “dossi classici”…)
Sembra invece che non si riesca a ottenere un attraversamento pedonale rialzato – dopo che non era stato concesso nemmeno il semaforo pedonale – in fondo a viale Carnaro, all’uscita della scuola Don Bosco…
Ma su questo tema bisognerà insistere.
Una buona notizia su viale Carnaro è però arrivata: a margine della riunione ci è stato assicurato che è previsto – finalmente! – il rifacimento degli indecenti marciapiedi.
Abbiamo infine sollecitato il Municipio a favorire maggiormente la partecipazione dei cittadini: individuando per gli incontri orari più consoni (convocare all’ora di cena ha consentito di intervenire ad alcuni che abitualmente lavorano fino a tardi, ma ha scoraggiato molti altri); invitando direttamente comitati e realtà associative (esiste un “Registro della partecipazione” proprio per questo…); anticipando i documenti oggetto di discussione, per consentire un’analisi preventiva.








