Ladri in azione lungo le strade di Montesacro. Serrande tagliate e casse ripulite. “Un quartiere ormai fuori controllo”.
Articolo di Alessia Perreca
C’è rabbia e forse anche un po’ di rassegnazione tra gli abitanti e i proprietari degli esercizi commerciali in viale Adriatico, a Montesacro – nel territorio del Municipio III – da diversi mesi nel mirino di ladri. Sei i furti (e tentati) dall’inizio del 2023, ai danni di negozi e bar. Sei – per l’appunto – quelli denunciati, ma il numero potrebbe crescere. “E’ un territorio fuori controllo”, afferma con tono irritato una residente del quartiere.
“Ignoti” o forse una “banda specializzata” – come sostiene qualcuno – che nessuno ( ancora) è riuscito a bloccare. Così abili da spaccare vetrine, introdursi all’interno dei locali, ripulire le casse e distruggere porte e serrande. Con la conseguenza di danni ingenti a carico degli esercenti commerciali. “Non tutti hanno voluto denunciare”, mi racconta una signora all’entrata del Mercato Rionale. “Perché hanno paura e temono sia complesso acciuffarli.” Le indagini sono tuttora in corso mentre militari e agenti della Polizia di Stato invitano chiunque abbia subìto furti a recarsi presso i loro uffici e sporgere denuncia.

I colpi
Nella notte tra l’8 e il 9 aprile scorsi, ignoti si sono introdotti all’interno del bar “Barrio caffè”, in viale Adriatico 139 A, scardinando due finestre ed una serranda posta tra la saletta del bar ed il bancone.
Casse svuotate per un valore di 100 euro. Qualche settimana prima, il 21 Marzo scorso, un altro (tentato) colpo ai danni dello stesso bar. “Siamo veramente stanchi e chiediamo più sicurezza”, mi dice Valeria Forconi, socia del “Barrio caffè”. I malviventi – come scritto sulla denuncia – questa volta “hanno danneggiato la tettoia della sala clienti e per creare un passaggio ed accedere dentro il locale hanno sollevato le parti in polistirolo e le toghe in legno che formano la struttura.” Sono entrati, ma senza aver sottratto nulla.
Furti consumati anche alla pizzeria-rosticceria a pochissimi metri dal “Barrio”, dove i ladri hanno tagliato la serranda e hanno fatto irruzione. Le telecamere di video-sorveglianza hanno ripreso due uomini con volto coperto e tuta bianca introdursi all’interno.
Stessa sorte per un negozio di abbigliamento, di ottica ed un bistrot. Sempre nei pressi di viale Adriatico.
Non sono i soli però. Il numero dei colpi avvenuti nel quartiere – compresi furti anche nelle abitazioni – cresce, ma in molti non hanno voluto denunciare. “Abito qui da diversi anni – spiega una giovane studentessa – ma non riconosco più il quartiere. Ci sono pochi controlli e spesso gli allarmi non sono sufficienti. Desideriamo avere garanzie, supporti e risposte dal Municipio. Se dovesse continuare questa situazione di emergenza – perché lo è, sottolinea – cambierò sicuramente zona.”
“Continuiamo a fronteggiare l’emergenza”, ha spiegato al Messaggero il Presidente del Municipio III, Paolo Marchionne. “Abbiamo segnalato anche con noi diversi furti. Nei mesi scorsi abbiamo combattuto con i colpi avvenuti nelle scuole proprio in questa zona. “E rassicura: “Continuiamo a collaborare – il più possibile – con carabinieri e Polizia di Stato per riuscire a mettere fine a questi episodi di microcriminalità.”
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